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L'Inizio di... Questo

L'Inizio di... Questo

·3 minuti
Michele Brusoni
Autore
Michele Brusoni

Benvenuti. Sono Michele, conosciuto anche come BigBrus, e questo blog inizia con delle scuse.

Mi piaceva l’idea di iniziare questo blog (il secondo della mia carriera) con due citazioni di Sabaku, youtuber che ho scoperto tardi, ma di cui apprezzo moltissimo il metodo, lo studio e la profondità a cui cerca di scendere nell’analisi videoludica. Nei limiti del possibile, tempo permettendo, considerando che la scrittura e l’analisi non sono il mio lavoro principale (mentre lo è progettare infrastrutture cloud) e i miei inevitabili limiti personali, cercherò di replicare quel suo rigore e profondità di analisi. Questa è la prima scusa, per quando inevitabilmente non riuscirò a farlo.

La seconda è di tipo diverso. Per quanto i miei pensieri saranno pubblici, e come ho sentito dire da una artista importante “esprimersi vuol dire esporsi”, i pensieri e le riflessioni che metterò in questo blog sono innanzitutto qualcosa che faccio per me stesso: il frutto di anni di ragionamenti, studi ed osservazioni del mio ambito, che non vorrei morissero con me, o si perdessero nel tempo e 20 anni da ora fossero ancora inespressi, datati, ormai inutili. Per questo, anche lo stile sarà qualcosa che piace a me, non all’algoritmo, non al lettore medio: potrebbe risultare denso, poco scorrevole, pesante. E questa è la seconda scusa, per quando vi troverete impantanati in un mio testo.

Oltre ad analisi approfondite mi piacerebbe mettere anche recensioni tecniche, racconto di architetture, studio personale, notizie e analisi, supporto per principianti, progetti. Sarò anche io spettatore di come si evolverà.

Il mio primo blog, creato in un’altra epoca da un altro Michele quando internet era giovane, e ormai perso negli abissi, era molto più ingenuo, voleva essere molto più tecnico, ma con diversi intenti ben precisi: imparare meglio l’inglese, far conoscere la mia abilità tecnica, studiare più a fondo i problemi che incontravo e portare una soluzione che fosse veramente, per quanto possibile nella mia ingenuità, una soluzione. Tuttavia ricordo che le riflessioni sulla direzione in cui stava andando o doveva andare l’informatica, la sistemistica, erano già presenti, anche se a volte sotto forma del lamento rabbioso di un 20enne che cercava di capire dove stava nel mondo e cosa stava veramente facendo.

Non racconterò tutta la mia biografia lavorativa (se vi interessa, ho caricato il mio CV e potete andare sul mio profilo LinkedIn). Basti sapere che qualche anno fa, dopo essermi specializzato lavorativamente in ambito Cloud, mi sono trovato in una situazione complessa dove ho dovuto raccontare più volte, a persone spesso con pregiudizi, nessuna conoscenza e anche una certa diffidenza, cos’è il cloud. Per questo ho dovuto studiare, prepararmi, andare a vedere documenti, storie. Da lì, come sempre succede quando si studia, mi sono accorto che l’idea che avevo di cloud era confusa, superficiale, o nel migliore dei casi una bella storia ma falsa, e che la situazione era molto più sfumata, articolata e interessante.

Questo è il mio secondo tentativo di blog quindi. Ci sto riprovando, portando stavolta un po’ di esperienza, meno rabbia e un po’ di conoscenza, pur senza aver la pretesa di essere un intellettuale. Grazie per la pazienza, e soprattutto grazie a te, Michele, per quel che riuscirai a scrivere.